
Valcambi: la raffineria d'oro di Balerna che ha inventato il CombiBar
La raffineria Valcambi a Balerna, nel Cantone Ticino, è una delle grandi raffinerie di metalli preziosi al mondo. Dal 2015 appartiene indirettamente al gruppo indiano della gioielleria e dell'oro Rajesh Exports. Gli investitori conoscono Valcambi soprattutto per il CombiBar, un lingotto d'oro divisibile in pezzi da 1 g.
Storia e proprietà
Nel 1961 cinque investitori svizzeri costruirono a Balerna una raffineria di metalli preziosi con il nome Valori & Cambi, poi divenuto Valcambi. Dal 1967 Credit Suisse rilevò gradualmente l'azienda, di cui detenne tutte le quote dal 1980; in seguito Valcambi appartenne a Credit Suisse First Boston.
Nel 2003 Valcambi passò a European Gold Refineries, una holding della società mineraria aurifera statunitense Newmont e di investitori svizzeri. Nel 2015 Global Gold Refineries Ltd acquisì il 100% di questa holding. Global Gold Refineries è oggi al 95% di proprietà di REL Singapore PTE Ltd e al 5% di Rajesh Exports Limited, quotata in India. A novembre 2026 Valcambi non era stata né venduta né ribattezzata.
Sede e capacità
Lo stabilimento sorge su un'area di 3,3 ettari a Balerna, a circa 15 minuti d'auto da Lugano e 30 minuti da Milano. Valcambi indica la propria capacità di raffinazione per oro, argento e metalli del gruppo del platino insieme in circa 2.000 tonnellate all'anno e impiega circa 170 persone.
Oltre alla raffinazione, Valcambi offre trasporto, ricevimento, analisi, lavorazione, finanziamento e custodia di metalli preziosi.
Prodotti e CombiBar
Valcambi produce lingotti fusi e coniati, lingotti rotondi, granaglia, monete e medaglie nonché semilavorati. Il suo sviluppo più noto è il CombiBar, introdotto da Valcambi nel 2011. Assomiglia a una tavoletta di cioccolato: un lingotto è composto da molti segmenti da 1 g che si possono staccare singolarmente. Così potete acquistare un lingotto più grande e staccarne piccole quantità all'occorrenza, ad esempio per scambiarle o regalarle.
Esistono anche linee di prodotti realizzate con oro di provenienza sostenibile. Per queste Valcambi è certificata, tra l'altro, Fairtrade (dal 2015) e Fairmined (dal 2017).
Certificazioni
Valcambi elenca una lunga serie di accreditamenti. I più importanti per gli investitori:
- LBMA Good Delivery per oro e argento dal 1968
- LBMA Responsible Gold Certificate dal 2013, Responsible Silver Certificate dal 2019
- LPPM Good Delivery per platino e palladio dal 1997
- RJC Code of Practices e Chain of Custody dal 2014
- Abilitazioni su borse come il COMEX (dal 1974), lo Shanghai Gold Exchange (dal 2021) e Hong Kong Precious Metals Central Clearing (2026)
- ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO/IEC 17025 per il laboratorio
Valcambi e la verifica LBMA del 2026
A giugno 2026 la LBMA ha avviato per Valcambi un cosiddetto Incident Review Process. È seguito a notizie di stampa su un'ordinanza provvisoria dell'autorità indiana di vigilanza sui mercati SEBI contro il gruppo controllante Rajesh Exports in merito alla sua contabilità. Rajesh Exports respinge le accuse; a novembre 2026 il procedimento in India non era concluso.
Una verifica di questo tipo non è una sanzione. Durante la verifica Valcambi resta una raffineria Good Delivery e a novembre 2026 figura ancora nell'attuale lista LBMA. I lingotti Valcambi continuano quindi a essere accettati sul mercato londinese.


