
Tasse sull'oro in Germania: periodo di detenzione, limite di esenzione ed eredità
In Germania le tasse sull'oro sono dovute in caso di vendita solo se tra acquisto e vendita non è trascorso più di un anno. La base sono le norme sulle cessioni private dei §§ 22 e 23 EStG (legge tedesca sull'imposta sul reddito). Questa pagina spiega il periodo di detenzione, il limite di esenzione, l'IVA all'acquisto e le particolarità dell'oro ereditato. Situazione giuridica: novembre 2026.
Quando la vendita di oro è esente da imposte in Germania?
Secondo il diritto tributario tedesco, l'oro fisico detenuto nel patrimonio privato è considerato un “altro bene patrimoniale”. Se lo vendete con una plusvalenza, si tratta di una cessione privata ai sensi del § 22 n. 2 in combinato disposto con il § 23, comma 1, periodo 1, n. 2 EStG, ma solo se tra acquisto e vendita non è trascorso più di un anno.
Se detenete l'oro per più di un anno, la plusvalenza è esente da imposte, indipendentemente dal suo importo. Questo vale allo stesso modo per lingotti e monete. Contano le date dei contratti di acquisto, non la consegna o il pagamento. Conservate quindi le fatture in modo permanente.
Secondo il § 23, comma 1, periodo 1, n. 2, periodo 4 EStG, il termine si estende a dieci anni se il bene è stato utilizzato per produrre reddito in almeno un anno solare, ad esempio prestandolo a interesse.
Il limite di esenzione di 1.000 €
Se vendete entro il periodo di detenzione, la plusvalenza resta esente da imposte se la plusvalenza complessiva di tutte le cessioni private dell'anno solare è inferiore a 1.000 € (§ 23, comma 3, periodo 5 EStG). Si tratta di un limite di esenzione, non di una franchigia: se la plusvalenza è pari o superiore a 1.000 €, l'intero importo è imponibile.
Le plusvalenze imponibili sono tassate con la vostra aliquota personale dell'imposta sul reddito, non con l'imposta sostitutiva forfettaria. Le perdite derivanti da queste operazioni possono essere compensate solo con plusvalenze da cessioni private. Secondo il § 23, comma 3, periodi 7 e 8 EStG, possono essere riportate all'anno precedente o agli anni successivi.
IVA all'acquisto: oro e argento
In Germania la cessione, l'importazione e l'acquisto intracomunitario di oro da investimento sono esenti da IVA ai sensi del § 25c, comma 1 UStG. Per oro da investimento si intendono lingotti di almeno 995 millesimi e monete d'oro di almeno 900 millesimi coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel paese d'origine e che vengono normalmente vendute a non oltre l'80% sopra il loro valore in oro.
Argento e platino non rientrano in questa esenzione. Sono di norma soggetti all'aliquota ordinaria del 19% ai sensi del § 12, comma 1 UStG. Il regime del margine secondo il § 25a UStG si applica ormai solo in casi particolari, ad esempio alla merce proveniente da venditori privati.
Per i metalli preziosi nei depositi doganali, il Ministero federale tedesco delle Finanze ha modificato le disposizioni applicative sull'IVA con una circolare del 9 aprile 2026. Gli articoli specialistici vi vedono una restrizione dei modelli in cui argento o platino vengono acquistati senza IVA in un deposito doganale. Le conseguenze nel singolo caso dipendono dalla configurazione concreta.
Oro ereditato: cosa vale ai fini fiscali?
In caso di acquisizione a titolo gratuito, cioè per eredità o donazione, l'acquisto del precedente proprietario viene attribuito a voi (§ 23, comma 1, periodo 3 EStG). Se il defunto ha acquistato l'oro più di un anno fa, potete venderlo senza imposta sul reddito, anche subito dopo l'eredità.
Ai fini dell'imposta di successione tedesca conta il valore dell'oro alla data del decesso. Viene sommato al resto del patrimonio ereditario. Le franchigie personali secondo il § 16 ErbStG comprendono 500.000 € per i coniugi, 400.000 € per i figli, 200.000 € per i nipoti e 20.000 € nelle classi d'imposta II e III.
Oro ereditato senza documentazione
La situazione si complica se non potete dimostrare quando il defunto ha acquistato l'oro. Giuridicamente conta l'acquisto del defunto. Ma se il fisco lo chiede, dovete essere in grado di dimostrare che il periodo di detenzione è stato rispettato.
È utile qualsiasi documento che collochi nel tempo il possesso: vecchie fatture, estratti conto, documenti del deposito o della cassetta di sicurezza, foto, il testamento e il certificato ereditario. Anche l'eredità stessa può aiutare. Se risale a più di un anno fa, il periodo di detenzione è comunque rispettato. Per importi più elevati anche i commercianti chiedono la provenienza. Un certificato ereditario facilita la vendita.
Nota
Questa pagina offre una panoramica generale della situazione giuridica in Germania a novembre 2026. Non costituisce consulenza fiscale e non sostituisce l'esame del vostro caso individuale. Per domande specifiche rivolgetevi a un consulente fiscale o al vostro ufficio delle imposte.


