È martedì 13 gennaio 2026 e sui mercati delle materie prime regna lo stato di emergenza. Gli schermi dei trader si illuminano di verde e un traguardo storico è stato raggiunto: il prezzo dell'argento ha ufficialmente superato la soglia degli 85 dollari USA.
Con una quotazione attuale di 85,18 USD (circa 73,07 EUR) per oncia troy, stiamo assistendo al breakout più aggressivo nella storia del metallo prezioso. Nelle prime due settimane dell'anno, l'argento ha già registrato una performance di circa il 21 %. Quella che a fine 2025 era considerata una previsione audace è ora realtà: la scarsità industriale si scontra con un muro di ordini d'acquisto.
Le ragioni di questo aumento parabolico sono fondamentali e si erano già preannunciate alla fine dello scorso anno. Tre fattori principali stanno spingendo il prezzo verso vette sconosciute:
Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le rigide restrizioni all'esportazione di argento da parte della Cina. Quella che era iniziata come una minaccia contro l'"involution" e per proteggere l'industria nazionale ha ora colpito in pieno il mercato globale. La "Grande Muraglia dell'Argento" è realtà. Le aziende tecnologiche occidentali, che dipendevano dall'argento raffinato proveniente dall'Estremo Oriente, stanno ora acquistando freneticamente scorte presso il COMEX e il LBMA, esaurendo ulteriormente le riserve di magazzino.
Già a fine dicembre 2025, l'argento ha superato il gigante tecnologico Apple nella capitalizzazione di mercato globale. Con il balzo odierno sopra gli 85 dollari, l'argento amplia massicciamente questo vantaggio. Il "flipping" non è stato un fenomeno a breve termine, ma una rivalutazione degli asset reali rispetto ai titoli puramente growth.
Come già avvertito da Elon Musk, aziende come Tesla e SpaceX necessitano di argento fisico per la loro produzione. La combinazione tra lo stop alle esportazioni della Cina e la fame insaziabile dell'industria dell'IA e del solare sta portando a un classico "supply shock".
Gli analisti che solo pochi mesi fa ritenevano ambiziosi i target di prezzo di 50 dollari devono ora adeguare in fretta i propri modelli.
Con il superamento degli 85 USD, la magica soglia a tre cifre diventa a portata di mano. Il rapporto oro-argento, che a fine 2025 era di circa 62,5, inizia a spostarsi ulteriormente a favore dell'argento.
| Scenario | Target di prezzo (USD) | Probabilità 2026 |
|---|---|---|
| Scenario base | 95 - 105 USD | Alta (Q2 2026) |
| Scenario bullish | 120 - 150 USD | Media (in caso di short squeeze persistente) |
| Correzione | 75 - 80 USD | Possibile (prese di profitto) |
Gli analisti ritengono che target di prezzo di 100 dollari USA per oncia entro quest'anno siano assolutamente plausibili, qualora dovessero persistere i problemi alle catene di approvvigionamento dalla Cina.
Il 13 gennaio 2026 segna una svolta. L'argento non è più solo il fratello minore e volatile dell'oro, ma un metallo industriale strategico indispensabile che sta diventando estremamente scarso. Mentre il Bitcoin ristagna intorno ai 91.000 USD, l'argento dimostra la sua forza.
In tempi in cui i contratti cartacei in borsa diventano incerti a causa di strozzature fisiche, il possesso di metallo reale è la via più sicura.
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Restate lungimiranti
Il vostro Nils Gregersen
