Quello che è iniziato giovedì 29 gennaio 2026 come un violento "flash crash" si è trasformato, entro la chiusura delle contrattazioni di venerdì, in una vera e propria campagna di annientamento dei prezzi dei metalli preziosi. Mentre gli osservatori del mercato parlavano inizialmente solo di una correzione, i numeri nudi e crudi indicano un'azione concertata: in meno di 48 ore, l'argento è crollato da oltre 120 USD a un minimo di 73,30 USD – una perdita di valore senza precedenti di quasi il 40%. L'oro ha perso circa il 16% nello stesso periodo, scendendo da 5.602 USD a 4.694 USD.
Particolarmente critico: questo crollo è avvenuto in un contesto di scarsità fisica e di massima tensione geopolitica. È stata una battaglia "carta contro metallo", in cui il potere finanziario dei venditori allo scoperto (short-seller) ha trionfato temporaneamente sulle leggi della domanda e dell'offerta.
Tutto è iniziato il 29 gennaio con un'ondata di vendite di 30 minuti a New York. Senza notizie fondamentali, enormi quantità di "oro cartaceo" e "argento cartaceo" sono state riversate sul mercato. Sebbene i prezzi si fossero inizialmente stabilizzati giovedì mattina, la seconda ondata, molto più aggressiva, è seguita alla nomina di Kevin Warsh a nuovo capo della Fed da parte di Donald Trump.
Sembrava una trappola calcolata: all'inizio della settimana, Trump aveva accennato a un dollaro debole, spingendo i prezzi al rialzo. La nomina del "falco" Warsh è stata il segnale per un'"armata di short-seller" di inondare i mercati con contratti a leva. L'obiettivo: far scattare gli ordini stop-loss e provocare una liquidazione forzata tra gli investitori orientati al fisico.
Per comprendere questo crollo dei prezzi, bisogna sapere che i prezzi spot vengono stabiliti nelle borse a termine (futures), non dal rivenditore locale.
| Piazza d'affari / Borsa | Oro (USD/oncia) | Argento (USD/oncia) | Particolarità |
|---|---|---|---|
| New York (COMEX) | 4.694,00 USD | 73,30 USD | Prezzo cartaceo più basso |
| London (LBMA) | 4.780,50 USD | 79,10 USD | Alta volatilità |
| Shanghai (SGE) | 5.120,00 USD | 94,50 USD | Massiccio premio fisico |
| Tokio (TOCOM) | 4.910,00 USD | 86,20 USD | Tentativi di arbitraggio |
Stiamo attualmente osservando il fenomeno di un disaccoppiamento completo. Mentre i prezzi cartacei a New York sono stati spinti al ribasso dagli attacchi short per sostenere il dollaro USA come "bene rifugio", il mercato fisico in Asia e tra i clienti finali reagisce in modo completamente diverso. Già nel fine settimana successivo al crash, gli acquisti fisici hanno superato di gran lunga i riacquisti. In India e in Cina vengono pagati sovrapprezzi (premiums) ben superiori alle quotazioni del COMEX. Il tentativo di far crollare il mercato ha persino stimolato nuovamente la domanda fisica, poiché gli investitori accorti approfittano dei "prezzi in offerta speciale".
Questo episodio mostra dolorosamente che il "prezzo spot" è spesso solo un'illusione controllata da banche e algoritmi. Tuttavia, la carta non può essere utilizzata nelle auto elettriche, né negli impianti fotovoltaici o nei chip AI. La scarsità fisica di argento persiste.
Non lasciatevi scoraggiare dalle manipolazioni a breve termine nel commercio cartaceo. Quando la fiducia nelle istituzioni sovraindebitate diminuisce, conta solo ciò che si ha tra le mani. Con l'app Spargold App vi assicurate metallo fisico reale che resiste a queste "tempeste di carta". Approfittate dei prezzi artificialmente depressi per sostenere il vostro portafoglio con valori reali, prima che la disponibilità fisica a questi prezzi si esaurisca.
Restate lungimiranti,
Il vostro Nils Gregersen
