
Le banche centrali hanno acquistato nel Q2 2026 la cifra record di 288,9 tonnellate d'oro — il 62% in più rispetto all'anno precedente. Notevole: gli acquisti sono avvenuti mentre il prezzo dell'oro scendeva del 16% nello stesso trimestre. Non si tratta di una posizione speculativa, bensì di una domanda strutturale. Ecco cosa significa questo record per il prezzo dell'oro a lungo termine.
Chi acquista oro quando i prezzi scendono non crede in un'operazione veloce. Crede in qualcosa di più grande. I dati delle banche centrali del Q2 2026 sono un segnale forte — e provengono da istituzioni che mantengono le proprie decisioni per decenni, sostenendo così strutturalmente il prezzo dell'oro.
Nel secondo trimestre del 2026, le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato netti 288,9 tonnellate d'oro. Si tratta del valore più alto mai registrato per un secondo trimestre e del 62% in più rispetto al Q2 2025, quando furono acquistate 177,9 tonnellate. Il tempismo è degno di nota: il prezzo dell'oro è sceso di circa il 16% nello stesso periodo. Gli investitori privati hanno venduto oro in questa fase — le banche centrali hanno acquistato.
Questa divergenza tra prospettiva a breve e a lungo termine spiega molto sulla struttura del mercato dell'oro. Le banche centrali non reagiscono a obiettivi trimestrali o livelli di stop-loss. Accumulano nel corso di anni e decenni.
La Polonia è stata il principale acquirente nel Q2 2026 con 51 tonnellate. Le riserve totali sono così salite a 632 tonnellate. La Cina ha acquistato 33 tonnellate — la quantità trimestrale più elevata dalla fine del 2023. L'Uzbekistan ha acquistato 16 tonnellate, il Kazakistan 15 tonnellate, la Giordania e la Repubblica Ceca circa 6 tonnellate ciascuna.
La Russia ha rappresentato l'eccezione: ha venduto netti 22 tonnellate, spinta dalla pressione sul bilancio derivante dalle sanzioni occidentali.
| Banca centrale | Q2 2026 (tonnellate) | Direzione |
|---|---|---|
| Polonia | +51 t (Totale: 632 t) | Acquisto |
| Cina | +33 t | Acquisto |
| Uzbekistan | +16 t | Acquisto |
| Kazakistan | +15 t | Acquisto |
| Russia | –22 t | Vendita |
La domanda strutturale agisce in modo diverso dalla domanda speculativa. Le banche centrali non acquistano a margine, non reagiscono a segnali a breve termine — e normalmente non vendono durante le correzioni. Ciò crea un supporto duraturo per il prezzo dell'oro.
Secondo il sondaggio del World Gold Council del 2026, l'89% di tutti i banchieri centrali intervistati prevede di aumentare ulteriormente le proprie riserve auree nei prossimi 12 mesi. Motivi principali: diversificazione delle riserve e protezione dai rischi geopolitici. Parallelamente, nel Q3 2026, altre 67 tonnellate sono confluite in mani istituzionali tramite ETF sull'oro.
A ottobre 2026, il prezzo dell'oro si attesta intorno ai 4.100 USD. Gli acquirenti del Q2 hanno accumulato a prezzi significativamente più bassi — strutturalmente hanno già vinto.
Maggiori informazioni sulla domanda istituzionale: Boom degli ETF sull'oro nel 2026 — perché gli investitori istituzionali sostengono il prezzo dell'oro.
Perché le banche centrali non massimizzano il rendimento, ma diversificano le riserve. L'oro non è correlato ai titoli di Stato o alle valute — in caso di tensioni geopolitiche o sanzioni, conserva il suo valore indipendentemente dal dollaro. Il calo del prezzo dell'oro nel Q2 2026 non è stato per loro un segnale di allarme, bensì un'opportunità di ingresso più favorevole.
Le maggiori riserve d'oro appartengono tradizionalmente a USA, Germania, FMI e Banca Centrale Europea. Tra i paesi con i maggiori incrementi nel 2026, la Polonia ha costruito una posizione significativa con 632 tonnellate. La Cina riporta ufficialmente un incremento trimestrale di circa 33 tonnellate — lo stock totale effettivo è stimato essere superiore, poiché la Cina non comunica tempestivamente tutti gli acquisti.
Dimostra che i maggiori attori istituzionali al mondo stanno accumulando oro in modo strutturale — indipendentemente dalle speculazioni sui tassi a breve termine. Chi, come investitore privato, detiene oro come riserva a lungo termine, si muove nella stessa direzione delle banche centrali di Polonia, Cina e Kazakistan. La differenza è l'orizzonte temporale — non la direzione.
Nota legale: Questo articolo è a scopo puramente informativo e non costituisce una consulenza finanziaria. Tutte le informazioni sono fornite senza garanzia. Si prega di consultare un consulente finanziario indipendente prima di prendere decisioni di investimento.